Google Chrome e AdBlock Integrato: Addio Pubblicità Invasive

Google Chrome e AdBlock Integrato: Addio Pubblicità Invasive – Fastidiose e invasive pubblicità ti hanno tempestato fino ad ora su Goolge Chrome? Sai che da pochissimi giorni a questa parte, nessun utente Chrome sarà più disturbato dalle fastidiossisime pubblicità automatiche sul proprio browser Google?

Questo, infatti, è possibile grazie a Google che ha utilizzato tutti i mezzi più efficaci per ottimizzare l’esperienza utente. Andiamo a capire più nello specifico cos’è e come si utilizza grazie anche a Tindaro Battaglia (proprietario di www.tindarobattaglia.it), un grande appassionato di tecnologia che ci ha raccontato come funzionano gli ad blocker!

Moltissimi sono gli utenti che hanno tanto atteso questo momento, e finalmente è arrivata la stangata per tutti i publisher che da sempre hanno infastidito l’esperienza utente a causa delle tantissime pubblicità che comparivano non appena si apriva una pagina internet dal proprio computer, tablet o telefono.

Quindi, possiamo affermare che dal 15 febbraio è ormai attivo il sistema di rilevamento automatico delle pubblicità con conseguente blocco delle pubblicità stesse.

Cos’è l’AdBlocker?

Da un po’ di tempo a questa parte, moltissimi sono stati gli adblocker creati per bloccare le inserzioni pubblicitarie automatiche che infastidiscono gli utenti. Con il termine adblocker, facciamo riferimento dunque a software che si possono installare su qualsiasi browser per la navigazione internet.

Come suggerisce il nome stesso, questo programma consiste in un sistema di blocco pubblicitario, che tuttavia fino ad ora non riusciva a distinguere tra i molteplici tipi di banner, bloccando ogni tipo di pubblicità sui vari portali internet.

Tenendo presente che le pubblicità online sono ancora una forma di sostentamento dei vari portali, abbastanza diffusa online, e considerando anche che per i guadagni molto bassi i proprietari dei siti web stessi sono quasi obbligati ad incrementare il numero delle pubblicità presenti nelle pagine di navigazione internet, il timore provocato dal blocco di Google Chrome è piuttosto evidente.

Blocco Google Chrome: Come Funziona?

Come molti altri browser, dunque, anche Google ha deciso di inserire all’interno del suo browser questo tipo di programma in grado di rilevare i codici dei banner e bloccarli. Tuttavia, diversamente dagli altri adblocker, quello di Google Chrome consentirà una scelta migliore tra i vari tipi di inserzioni pubblicitarie.

Per quale motivo? Poiché circa il 69% dell’utenza ha preso seriamente in considerazione l’installazione di un blocco di pubblicità sul proprio browser, sostenendo di aver preso tale decisione, in quanto qualsiasi tipo di inserzione pubblicitaria risulta piuttosto fastidiosa e irritante, impedendo addirittura il corretto funzionamento dei vari contenuti web.

Dunque, Google tramite la Coalition for better ADS, ha pensato bene di progettare e proporre ai vari utenti, un formidabile sistema di blocco con la facoltà di valutare il tipo di inserzione pubblicitaria visualizzata sui vari portali online. Esaminando le varie pagine, dunque, sarà in grado di definire se le pubblicità siano gradite o meno dall’utenza, a seconda dei Better ADS Standard, ossia i criteri che permettono di capire se le inserzioni pubblicitarie siano tollerate o meno.

Cosa Nasconderà l’AdBlock di Google Chrome?

Le paure di tutti gli utenti che lavorano su internet, proponendo le proprie pubblicità, sono state dissipate dall’azienda stessa, che è la medesima società di Google AdSense, che non sarebbe altro che uno dei sistemi di inserzioni pubblicitarie più noto al mondo.

Dunque, secondo quanto affermato da Mountain View, non verranno bloccate pubblicità senza distinzione, ma saranno limitate quelle più fastidiose, come per esempio i Popup, gli Annunci, i Video, i Banner ecc.

Come Comportarsi se si è Proprietari di un Portale Web?

Dunque, se questa può essere considerata una buona novità per tutti gli utenti, che hanno spesso a che fare con le pubblicità durante la navigazione web, potrebbe essere una cattiva notizia per i proprietari di un sito web. Come ci si deve comportare in questo caso?

Se sei il proprietario di un portale web, puoi avviare un’analisi del tuo sito per far in modo che Google stabilisca se le tue pubblicità siano fastidiose o meno. Dunque, la celebre azienda t’informerà circa la criticità dei risultati conseguiti, permettendoti persino di poter far fronte alla situazione in almeno 30 giorni, prima di limitare definitivamente le pubblicità meno tollerate dagli utenti.

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